Riserva Fontainemore

Il gigante nella Riserva

La vetta del Mont Mars è una meta ideale per abbinare cultura e tradizione al piacere di un’escursione tra panorami affascinanti.

L’intera area della Riserva del Mont Mars è percorsa da una ricca rete di sentieri, testimoni di un’economia agro-pastorale basata sulla transumanza delle mandrie verso gli alpeggi nelle stagioni calde e dei rapporti tra le valli che hanno caratterizzato l’economia valdostana per secoli.
Insieme alla salita verso il
Colle della Barma, il percorso che porta alla vetta del Mont Mars (2600mt) è una delle esperienze più coinvolgenti per approcciare una realtà paesaggistica ricca di biodiversità all’interno della quale la presenza dell’uomo si è fusa per secoli senza mai alterarne le caratteristiche.

Il percorso verso la vetta che dà il nome alla Riserva Naturale inizia da Pian Coumarial nei pressi del primo attrezzo dell’Itinerario della Salute seguendo la prima indicazione per il percorso 2D.

Per circa quarantacinque minuti segui il sentiero districandoti in un fitto bosco dominato da abeti, larici e un maestoso silenzio interrotto soltanto dal cinguettio della fauna locale. Ogni tanto un raggio di sole dorato fa capolino tra i rami e incrocia la tua strada illuminando il sottobosco ricco di mirtilli selvatici. L’ombrosa salita termina all’incrocio con una strada sterrata dove in pochi passi la vista si apre regalandoti un panorama sul vallone del torrente Pacoulla.
Superato l’alpeggio di Creux, per altri quarantacinque minuti cammini in un paesaggio in cui si alternano boschi, pascoli, profonde tane di marmotte e distese di rododendri a perdita d’occhio. Durante la loro fioritura nella seconda metà di giugno, lo spettacolo creato dal tappeto colorato è indescrivibile.

Informazioni utili

🥾 – Difficoltà EEA
📅 – Primavera-Estate

Partendo dall’abitato di Fontainemore, la durata dell’escursione è di 6.30h.

Dopo aver superato Punta Leretta (1950 metri) inizi a risalire la vallata con il Mont Mars già visibile fino all’alpeggio di Pian dou Juc (2043 metri), punto spartiacque tra il vallone del Vargno e quello del torrente Bouro. Vicino alla baita, una breve sosta è d’obbligo per godersi la vista del monte, che si erge davanti a te con aria severa e maestosa.
Da Pian dou Juc ha origine la cresta nord-ovest del Mont Mars che percorri fino alla vetta attraverso un sentiero più stretto e impervio, a volte poco visibile tra pietraie, rocce e macchie di prato. Salendo nelle prime ore del mattino, non è raro scoprire di essere osservato da camosci, galli forcelli e marmotte, anticipate dal loro breve fischio.

Giunto in vetta, la vista sulle cime del territorio circostante è a dir poco superba e ti ammalia come sotto l’effetto di un incantesimo magico.
Tempo permettendo, puoi lasciarti incantare da un gruppo di giganti che comprende Monviso, Gran Paradiso, Monte Bianco, Cervino, massiccio del Rosa e Alpi Biellesi ai piedi delle quali si estende la pianura fino al Vercellese.

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Informazioni utili

Giunti in vetta, è sconsigliata la discesa lungo l’itinerario di salita (2D) per via di alcuni passaggi ripidi ed esposti non protetti. Preferire il sentiero 3A attrezzato con corde fisse compiendo un giro ad anello.

🏔 Dislivello: 1150 m
🗺 Percorso: 4.5 km (salita)
⏱ Percorrenza: 4h 30min

📥 Descrizione PDF
📥 Tracciato GPX

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