Fontainemore conserva da oltre quattrocento anni uno spiccato spirito religioso e devozione verso la Madonna Nera di Oropa, che si concretizza nella secolare Processione al Santuario biellese.
La prima testimonianza della Processione risale al 1557 allâinterno de âHistoire de l’Ăglise dâAosteâ di Monsignor Duc.
Secondo la documentazione storica conservata, la processione si ripeteva ogni cinque anni o in occasioni particolari come lâinsediamento di un nuovo parroco o la venuta del Papa. Tuttavia, negli ultimi decenni, considerate le difficoltĂ organizzative, si è data al pellegrinaggio una ricorrenza quinquennale, solitamente fissata per la fine del mese di luglio.
La Processione è unâesperienza che coinvolge spirito e corpo perchĂŠ si parte la notte, si vive lâalba e si arriva al Santuario di giorno. Ă un percorso che stimola la riflessione, la preghiera e lâinteriorizzazione.
La partenza è fissata a mezzanotte dal villaggio di Pillaz; si percorrono mulattiere e sentieri, si costeggiano i laghi alpini Vargno, Lei Long e Barma nella Riserva del Mont Mars per giungere, quando è ancora buio, al Colle della Barma (2261 metri).
Dal Colle inizia la discesa dei pellegrini sul versante biellese procedendo tra soste, canti e predicazioni dei sacerdoti. Dopo circa dodici ore di cammino i pellegrini giungono al santuario: a due a due si inginocchiano e ne baciano la soglia.
Il resto della giornata trascorre tra il riposo e la preghiera. L’indomani, dopo la messa del mattino, i pellegrini riprendono la via della montagna in unâatmosfera piĂš intima e raccolta, e raggiungono la Chiesa parrocchiale di SantâAntonio intorno alle 19.
Il rito della Processione, sempre uguale, si ripete da secoli. Le tappe, i canti, le preghiere sono tramandate di generazione in generazione.
La prossima Processione è prevista per il 31 luglio 2020.Â