Lungo i secoli il fenomeno dell'emigrazione è stato una condizione normale per la popolazione di Fontainemore.
Una particolare importanza rivestiva l'emigrazione dei muratori che aveva luogo dalla primavera all'autunno avanzato. I "maçons" (muratori) si dirigevano soprattutto verso la Francia e la Svizzera, lasciando alle donne tutte le occupazioni agricole. Verso la fine del XIX e gli inizi del XX secolo, l'emigrazione assunse un carattere definitivo e cambiò anche il mestiere: da “maçons” i fontainemorains divennero “chauffeurs de taxis”, autisti delle famose auto pubbliche parigine.