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la Cappella di Theilly

Collocata quasi al confine con la parrocchia di Lillianes, la cappella sorge ai piedi del soleggiato borgo di Theilly, ai margini della grande frana, ed Cappella di Theillyè dedicata alla Conversione di San Paolo (25 gennaio).
La decisione di costruire un piccolo edificio di culto in questa zona risale all’anno 1666 come dimostra un atto notarile custodito negli archivi parrocchiali. In esso si legge infatti che gli abitanti del villaggio “désireraient faire construire une chapelle au dit lieu de Thely (…) et faire célébrer la Sainte Messe, ce qu’ils ne peuvent faire sans que la ditte chapelle soit dotée et et assurée à tout le moin d’une messe annuelle et perpétuelle”. In un documento del 1673, il Vicario Generale Ribitel delega “le Curé de pont saint martin pour visiter la chapelle en question et voir si elle est ornée de tous le parements nécessaires comme pierre sacrée, calice, missel, nappes, chasuble et tous autres nécessaires pour la célébration de la sainte messe”.
Da molto tempo, almeno dalla metà degli anni Cinquanta, il patrono viene festeggiato il 29 giugno (Santi Pietro e Paolo) al posto del 25 gennaio, e non si conoscono le motivazioni di tale spostamento di data, che non è giustificabile neppure con il fenomeno delle migrazioni stagionali dei muratori, assenti durante il periodo estivo.
Il piccolo campanile in pietra è dotato di ben tre campane.
Attualmente la cappella è in attesa di interventi di restauro e risanamento della struttura e viene utilizzata una sola volta all’anno, in occasione della festa patronale. Abbiamo tuttavia rinvenuto nell’archivio parrocchiale una richiesta di sopralluogo datata 1988 e alcune vaghe informazioni relative al rifacimento del tetto e delle finestre in un periodo non specificato.
Un tempo, quando il villaggio era più abitato di oggi, la festa patronale era celebrata con particolare cura; molti ricordano Sèraphin e Rosalba o Virgilio e Letizia preparare la merenda pomeridiana del 29 giugno, alla quale erano invitati parecchi bambini del chef lieu e diversi villeggianti.
Oggi il villaggio è pressoché disabitato: vi vivono infatti stabilmente solo due famiglie.